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Andrea “Liga” Ligabue

liga Sono nato a Modena nel 1972 e sono entrato ufficialmente nel mondo del gioco a 16 anni (e non ne sono ancora uscito!). Sono cresciuto, ludicamente parlando, al club TreEmme (allora 3M) come tutta la generazione modenese di allora aperto a tutte le esperienze ludiche. Nei primi anni avevo una forte predilezione per i giochi di ruolo (sono stato per anni master e giocatore) ma non ho mai disdegnato i giochi da tavolo, dai vecchi classici GW a quelli della Avalon Hill, passando per Star Fleet Battles. Battletech, Macchiavelli e World in Flames. Il TreEmme era una vero e proprio turbinio di proposte ludiche che hanno formato il mio gusto piuttosto variegato. Sono incappato nei giochi alla tedesca nel 1999, a seguito di un periodo di studio in Danimarca (e le indimenticabili serate di gioco a casa di Mik Svellov) e sono rimasto affascinato dal genere pur mantenendo una predilezione per i giochi dotati di una ambientazione viva e disdegnando l’eccesso di astrattismo. Le mie preferenze oscillano continuamente tra il fascino per le belle e solide meccaniche (Age of Steam, Power Grid, Puerto Rico) e quello per i gioconi dalla ricca ambientazione (Twillight Imperium, Battlelore, Runebound). Sono chiarmente avverso ai giochi collaborativi e ai party game, che proprio digerisco a fatica, ed in generale non apprezzo tutti quei giochi (che non siano espressamente di ruolo) che fanno dello “spirito con cui si gioca” il loro unico punto di forza (Munchkin, Si Oscuro Signore). Non amo neanche i giochi troppo astratti che trovo privi di anima e che nel complesso mi annoiano. Pur essendo affascinato dall’eleganza dei giochi non influenzati dalla fortuna (il mio gioco del momento è Dungeon Twister, che ritengo praticamente perfetto) non disdegno alla bisogna lanciare secchielli di dadi, pescare carte e gioire od inveire di volta in volta con la buona o la mala sorte, a patto che l’aspetto casuale sia giustificato dalla meccanica e ben inserito nel tema. Di tanto in tanto amo anche lanciarmi in partite a giochi complessi quali alcuni titoli della GMT o i vecchi classici della SPI.